Psicoterapia ad Asti e online
Dai spazio a ciò che senti per ritrovare la tua direzione.
Con i tuoi tempi.
Accompagno adulti, preadolescenti e adolescenti in un percorso di ascolto, consapevolezza e cambiamento. Ricevo in presenza ad Asti presso il Centro Kandel e offro consulenze psicologiche e percorsi di psicoterapia online. Uno spazio accogliente e senza giudizio, in cui prenderti cura di te e ritrovare il tuo benessere.
Psicologa · Psicoterapeuta Cognitivo Costruttivista · Sessuologa clinica · Terapeuta EMDR
Chi sono
Chi sono
Dott.ssa Teresa Criniti, psicologa e psicoterapeuta ad Asti e online
Sono psicologa, psicoterapeuta a orientamento cognitivo-costruttivista, sessuologa clinica e terapeuta EMDR di primo e secondo livello. Ricevo in presenza ad Asti e svolgo percorsi di psicoterapia o di sostegno psicologico anche online, rivolti a preadolescenti, adolescenti e adulti.
Sono psicologa e psicoterapeuta ad orientamento Cognitivo-Costruttivista e svolgo la mia attività professionale dal 2016 presso il mio studio ad Asti. Dal 2020 offro inoltre consulenze psicologiche e percorsi di psicoterapia online, permettendo di intraprendere un percorso di supporto anche a distanza.
Nel corso degli anni ho collaborato a diversi progetti dedicati alla promozione del benessere psicologico e relazionale presso alcune scuole secondarie di secondo grado del territorio astigiano, maturando esperienza nell’ambito della prevenzione e dell’intervento rivolto agli adolescenti. Mi occupo inoltre di Sessuologia clinica e ho conseguito la formazione EMDR di primo e secondo livello, un approccio che utilizzo per favorire l’elaborazione di esperienze traumatiche e di eventi emotivamente significativi.
Ho scelto di diventare psicologa perché sono sempre stata predisposta all’ascolto e alla comprensione dell’altro. Il funzionamento della mente umana mi ha sempre affascinata e, nel tempo, ho imparato ad avvicinarmi alle esperienze delle persone con curiosità, attenzione e senza giudizio. Mi ha sempre interessato ciò che si trova dietro le parole, dietro un comportamento o dietro una difficoltà: il significato che ciascuno attribuisce a ciò che vive, il modo in cui interpreta sé stesso, la realtà e le ragioni per cui, in alcuni momenti della vita, può sentirsi bloccato in una condizione di sofferenza dalla quale non riesce, da solo, a trovare una via d’uscita.
Credo che il percorso psicologico possa rappresentare uno spazio in cui fermarsi, ascoltarsi e dare un significato a ciò che si sta vivendo. Il dialogo psicologico non è una semplice chiacchierata tra due persone, ma un dialogo guidato, all’interno di uno spazio sicuro, accogliente e non giudicante, in cui poter raccontare liberamente la propria esperienza. Attraverso l’ascolto e le mie competenze professionali, cerco di cogliere insieme alla persona gli elementi significativi della sua storia di vita, delle sue emozioni, dei suoi pensieri, dei suoi bisogni e delle sue relazioni, per aiutarla a comprendere meglio ciò che sta accadendo dentro di sé e il modo in cui sta affrontando ciò che vive. Non si tratta di trovare risposte preconfezionate, ma di costruire insieme una maggiore consapevolezza, nuove possibilità di guardare a sé stessi e alla propria esperienza.
Formazione e ambiti di intervento
Dopo la Laurea in Psicologia Clinica, ho proseguito il mio percorso formativo conseguendo la specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista e formandomi nell’ambito della Sessuologia Clinica e della terapia EMDR di I e II livello.
Mi occupo principalmente di preadolescenti, adolescenti e adulti. La mia formazione mi permette di accompagnare la persona nelle diverse fasi della vita, considerando ogni momento evolutivo come un mondo a sé, con bisogni, difficoltà, esperienze e forme di sofferenza che non possono essere ridotte a una semplice etichetta.
- Approccio
- Cognitivo-costruttivista
- Formazione
- EMDR · Livello I e II
- Ambiti
- Adulti · Preadolescenti · Adolescenti
Psicoterapia cognitivo-costruttivista: comprendere il proprio modo di costruire e leggere la realtà
Nel mio lavoro parto da una convinzione fondamentale: ogni persona è unica.
Esistono tecniche, strumenti e modalità di intervento condivise e validate, ma non esiste un unico modo di lavorare che possa essere applicato a tutti. Per questo considero fondamentale conoscere la persona nella sua individualità, nella sua storia di vita e nel suo personale modo di vivere e interpretare la realtà.
L’approccio cognitivo-costruttivista parte proprio da questa prospettiva: ciascuno di noi costruisce progressivamente il proprio modo di conoscere e interpretare il mondo attraverso le esperienze che vive e le relazioni che sperimenta, soprattutto nelle prime fasi della vita con i propri caregiver.
Nel corso del tempo sviluppiamo modi personali di leggere la realtà ossia schemi attraverso i quali interpretiamo ciò che ci accade, noi stessi e le altre persone. Questi schemi influenzano il modo in cui percepiamo le situazioni, il significato che attribuiamo agli eventi, le nostre emozioni e il modo in cui reagiamo e ci relazioniamo agli altri.
Comprendere i propri schemi e meccanismi interiori
Quando ci troviamo in una situazione di sofferenza, non è sempre sufficiente chiederci: “Che cosa mi sta succedendo?”. Diventa importante comprendere anche come mai quella determinata situazione ci fa stare male e come mai ci fa stare male proprio in quel modo.
Il percorso psicoterapeutico può diventare uno spazio in cui iniziare a conoscere i propri meccanismi interiori, riconoscere i propri schemi e comprendere il proprio modo di costruire e leggere la realtà e le relazioni.
Il mio ruolo è offrirti strumenti, competenza, uno spazio sicuro non giudicante in cui fermarti, ascoltarti e comprendere ciò che stai vivendo, per aiutarti a sviluppare nuove risorse e modalità per affrontare ciò che oggi ti crea sofferenza o disagio. Quando inizi a riconoscere i diversi aspetti della tua esperienza e a vedere come si collegano tra loro, potresti capire le ragioni della tua sofferenza e cercare nuove possibilità per ritrovare il tuo equilibrio, il tuo benessere psicologico, emotivo e relazionale.
Accogliere ciò che porti, ascoltandoti con curiosità e senza giudizio, per comprendere insieme il tuo modo unico di vivere, dare significato e senso a emozioni, relazioni ed esperienze.
- Ascolto: accogliere ciò che porti, ascoltandoti con curiosità e senza giudizio, per comprendere insieme il tuo modo unico di vivere e dare significato e senso a emozioni, relazioni ed esperienze.
- Rispetto: ogni persona costruisce il proprio modo di leggere sé stessa e il mondo a partire dalla propria storia di vita. Il percorso si costruisce nel rispetto dei tuoi tempi, dei tuoi confini e delle tue scelte.
- Consapevolezza: comprendere il modo in cui interpreti ciò che vivi e i significati che attribuisci alle tue esperienze per permetterti di riconoscere in modo consapevole ciò che orienta il tuo modo di pensare, sentire e agire, aprendo nuove possibilità di comprensione di te e della tua esperienza.
- Possibilità: quando nuovi significati diventano possibili e ciò che hai vissuto e vivi può acquisire un nuovo senso, allora si che si aprono nuove prospettive e modalità più flessibili di affrontare ciò che accade, lasciando spazio alla libertà di scelta.
Aree di intervento
Percorsi costruiti
intorno alla persona.
Ogni percorso viene definito a partire dalla storia di vita, dai bisogni e dai tempi della persona.
Trauma e rielaborazione
Trauma ed EMDR: rielaborare le esperienze difficili
Sono formata come terapeuta EMDR di primo e secondo livello e integro questo approccio nel percorso psicoterapeutico in modo attento e personalizzato.
Ho completato la formazione EMDR di primo e secondo livello e integro questo approccio nel percorso psicoterapeutico in modo attento e personalizzato.
Alcune esperienze traumatiche o particolarmente dolorose possono continuare a essere vissute come se appartenessero al presente. Le immagini possono tornare alla mente con la stessa intensità, insieme alle emozioni, alle sensazioni fisiche e ai pensieri legati a ciò che è accaduto.
A volte, ciò che si desidera è semplicemente poter ricordare senza continuare a soffrire come se quell’esperienza stesse accadendo di nuovo. Non cancellare il ricordo, ma poterlo riconoscere come qualcosa che appartiene alla propria storia e che oggi è davvero nel passato.
Attraverso la rielaborazione EMDR, il ricordo può progressivamente perdere la sua carica emotiva disturbante. L’esperienza rimane nella memoria, ma può cambiare il modo in cui viene vissuta: puoi ricordare ciò che è accaduto senza sentirti ancora dentro quell’esperienza.
L’EMDR può essere integrato nel percorso psicoterapeutico per rielaborare esperienze traumatiche, dolorose o stressanti, ma anche per lavorare su ansia, paure e altre difficoltà che non hanno necessariamente origine in un trauma specifico. Attraverso i nostri colloqui possiamo mettere insieme i diversi “pezzi del puzzle” della tua esperienza, comprenderne i collegamenti e dare un significato più chiaro a ciò che stai vivendo.
Il mio compito è accompagnarti in questo percorso, rispettando la tua storia, le tue risorse, i tuoi bisogni e i tuoi tempi.
Dove ricevo
In presenza ad Asti,
anche online.
Centro KandelVia C. Benso di Cavour, 56
14100 Asti AT
Percorsi online disponibili su appuntamento.
Un primo passo
Possiamo iniziare da
un primo colloquio.
Un primo spazio per raccontare ciò che stai vivendo per capire insieme se e come posso accompagnarti, un passo alla volta, con i tuoi tempi.